Descrizione
L’Aeroporto Militare Mario Aramu di Alghero è stato sin dalla sua fondazione un’infrastruttura di vitale importanza per il nord ovest della Sardegna. La sua funzione è cambiata molto dal primo impiego bellico, che ha visto anche il pesante bombardamento del 1943, purtroppo esteso anche alla città. Dal dopoguerra in poi però l’infrastruttura ha assunto un ruolo poliedrico. L’apertura al traffico civile ha infatti favorito lo sviluppo economico e sociale del territorio, consentendo la fruibilità alla popolazione del mezzo di trasporto più moderno e veloce: l’aereo, appunto.
Nel contempo, l’istituzione nel 1952 della Scuola di Volo Militare ha creato una prestigiosa sfera di attività nel solco importante dell’istruzione e dell’insegnamento. Per 22 anni la Scuola di Volo Militare di Alghero ha costituito un punto di riferimento sociale, professionale ed economico per il territorio di Alghero, Sassari e Porto Torres, divenendo testimone della crescita di quest’area, passata dall’obiettiva scarsità di risorse del dopoguerra al tumultuoso e talvolta problematico sviluppo del turismo di massa.
Oggi in Aeroporto Militare non si sente più il possente rombo del motore a struttura stellare da 600 HP del North American T6, che subito richiamava ai caccia americani della II Guerra Mondiale. Tuttavia, il testimone attuale, il Distaccamento Aeroprotuale Alghero, consente di tuffarsi nella modernità aeronautica quando ospita, con la sua capacità di accoglienza, i rischieramenti dei Jet militari appartenenti ad altri reparti e la Pattuglia Acrobatica Nazionale – Frecce Tricolori.
Dunque esiste ancor oggi una continuità positiva in relazione alla tradizione militare dell’Aeroporto di Alghero.
In questo lavoro si sono voluti unire passato e presente per porre in evidenza quanto la Sardegna abbia saputo dare continuità, con entusiasmo, a questa tradizione.
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